Ti chiedi se devi spogliarti per un massaggio sottovuoto? La risposta è: dipende! Nella maggior parte dei casi basta scoprire la zona trattata, ma ci sono metodi che richiedono il contatto con la pelle nuda.
Com’è fatto il massaggio sottovuoto e cosa bisogna scoprire?
Si usano dispositivi a pressione negativa che “aspirano” la pelle per stimolare la circolazione. Il risultato è una pelle più soda e la riduzione della cellulite.
E i vestiti? Dipende dalla zona. Per addome, cosce o glutei, sarà necessario scoprire queste parti. Molti centri forniscono biancheria monouso. Per la schiena, basta togliere la maglietta.
Bisogna restare nudi? No, a meno che il trattamento non riguardi aree molto estese. Avrai sempre a disposizione un asciugamano o un accappatoio per il tuo comfort.
Abbigliamento per il trattamento: cosa indossare e cosa evitare
L’ideale è indossare abiti comodi e larghi. Cosa evitare:
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- Leggings molto stretti, difficili da sfilare.
- Collant: possono smagliarsi o impedire l’accesso alle gambe.
- Biancheria spessa (es. pizzo) se preferisci usare la tua: più è sottile, meglio è.
- Maglie a collo alto se il massaggio include il collo.
Il massaggio sottovuoto si può fare sopra i vestiti?
Sì e no: dipende dal metodo. Il massaggio tradizionale (es. coppettazione) richiede il contatto diretto. Con macchinari moderni, invece, alcuni trattamenti si fanno tramite una tutina speciale in materiale sottile.
In sintesi: bisogna spogliarsi, ma non completamente! Il comfort del cliente è la priorità.
